|
Le eccellenze di Modena protagoniste il 26 maggio di una riunione conviviale
al Baluardo della Cittadella
La terrazza del Baluardo è stata la sede suggestiva di un incontro originale che ha presentato a parole e soprattutto "nei piatti" le ricchezze agroalimentari made in Modena.
Organizzato dal "Consorzio
valorizzazione prodotti bovini di razza Bianca Valpadana – Modenese", il convivio segnava il punto di partenza per lo sviluppo di un progetto ambizioso: la creazione di una filiera controllata e certificata per la salvaguardia della razza Bianca Modenese e la produzione di carne di qualità, seguendo l'esempio di quanto attuato con altre razze autoctone, come la Piemontese e la Rossa Reggiana.
Per la riuscita di questo incontro, così come per la realizzazione del progetto, il Consorzio si è avvalso dell'esperienza e della preziosa collaborazione di
Dolores Boretti e Roberto Gobbi dell'Osteria del Viandante di Rubiera e del macellaio Franco Cazzamali che hanno dato concreta dimostrazione delle potenzialità e dell'effettiva eccezionalità della Bianca Valpadana Modenese.
Il progetto del Consorzio intende valorizzare la carne di questa razza in filiera corta, per garantire la giusta remunerazione agli allevatori e una qualità trasparente e sicura al consumatore.
La celebrazione della Bianca modenese, in numerosissimi tagli e ricette originali, è stata anche l'occasione per degustare altre specialità emiliane (dal Parmigiano reggiano, all'Aceto Balsamico di Modena, al Balsamela, i vini Lambrusco di Sorbara, Bubbolo, Prugnolo) e per apprezzare l'estro dello chef siciliano Corrado Assenza (una felice interazione con Dolores Boretti), il lavoro degli allievi della Scuola Internazionale di Cucina italiana (ALMA) e gli interventi di molti addetti ai lavori, tra cui Francesco Grossi, "avvocato contadino" e presidente del consorzio, Silvana Chiesa, studiosa di storia dell'alimentazione, e Antonio Cherchi di Slow Food, di cui la Bianca modenese è un presidio.

guarda il programma
|